
Alla sera camminiamo lungo la spiaggia e ci lanciamo in lunghe discussioni filosofiche. I tramonti sulla costa sono impreziositi da sfumature di color porpora, verde, rosso e giallo. Qualche volta ci rallegriamo nel vedere come una combinazione particolarmente riuscita di gas atmosferici crei nuovi effetti di luce. Siamo sempre allegri e pieni di ottimismo. Le rivelazioni di questo pianeta non ci deprimono mai. Anche la devastazione può essere una forma d’arte, no? Forse è una delle forme d’arte più grandi, poiché un’arte di distruzione consuma il proprio mezzo, divora i propri fondamenti epistemologici e, in questo sublime e nullificante ritorno alle origini, supera di molto per complessità morale le forme d’arte meramente costruttive. Intendo dire che attribuisco molto più valore ad un’arte trasformativa che ad una generativa. Sono stato chiaro? In ogni caso, dal momento che l’arte nobilita ed esalta lo spirito di coloro che la percepiscono, noi siamo nobilitati ed esaltati dalle condizioni della Terra.
